Il mio Dio è

E’ incredibile come, nel giro di pochi anni, la nostra vita sia diventata “social”; parola poco comune fino a qualche decennio fa, oggi diventata una delle più utilizzate da questa generazione. Le parole online, followers, likes, hushtag, fanno ormai parte del gergo comune, infatti sono certa che, se ti chiedessi il loro significato, sapresti dare una spiegazione chiara e dettagliata di quanto richiesto; mi sbaglio?

Ebbene, in un mondo dove tutto si riduce all’utilizzo delle nostre dita su uno schermo piatto, che ci permette, appunto, di essere “social”, voglio parlarti, o meglio, proporti un termine che sta andando in disuso. Un nome corto, di tre lettere, un nome in cui è racchiuso il mondo intero: Dio.

Conosci questo nome? Si? Beh, mi fa piacere. Io però voglio parlarti non del Dio che tu conosci, o credi di conoscere, ma del mio Dio…un Dio “social”.

Sai che Dio è sempre connesso? E’ sempre in diretta, 24 ore su 24, conosce il tuo status giornaliero e condivide con te le tue gioie e i tuoi traguardi con i suoi likes. E’ l’amico che trovi sempre online, con lo “sta scrivendo…”sempre visibile, perché ha sempre voglia di parlare con te. I tuoi ricordi li conosce a memoria. Ma sai, è molto più di un amico su facebook o di un follower su Instagram: quelli che tu definisci tali, vedono solo quello che rendi pubblico, quello di cui vai fiero e che ti piace possano vedere. Dio, invece, vede quello che c’è dietro tutto ciò: vede i tuoi fallimenti, quello che vuoi trasmettere con una frase di per se’ banale ma che per te ha un significato nascosto, quello che non vuoi ricordare, quello che non pubblicherai mai. Nonostante tu non ne vada fiero, Dio ti ama lo stesso. Il metro che usa per misurare quello che fai, ma soprattutto quello che sei, non è minimamente paragonabile a quello usato dalle persone alle quali piaci in base alla tua popolarità, ai tuoi “followers”. Oh no, Dio è molto di più! Riflettici su e ti accorgerai che Dio non è passato di moda, anzi…Dio è più social di te!

Daniela Maione